Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano.Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse la professione di ingegnere. Non replico ulteriormente, incasso le tue offese gratuite pro bono pacis. Purtroppo gli piace meravigliare il prossimo e così facendo finisce col farsi prendere in giro. “Dio ha amato per primo. Io non ho pregiudizi nemmeno nel mistero L’amore di Luciano De Crescenzo per il presepe ispira uno dei suoi ultimi lavori: Gesù è nato a Napoli, la mia storia del presepe, ed. e se una Maddalena di un vicolo m’incanta E già quando si va nel campo delle Idee (platoniche) la nostra mente comincia a rinfrescarsi e a rinvigorirsi, e a godere !!! Neanche la sua era “vera fede”. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi. “Ma vedi, Saverio mio, è facile amare l’umanità, difficile è amare il prossimo. Per il resto, pensa ciò che vuoi, fai quel che ti piace. Io non sono tra coloro che puliscono i libri e li sistemano: io li accarezzo, ricordo ogni cosa che attiene ad ogni singolo libro – il posto dove fu acquistato, il momento, la mia età di allora, e tutto quanto esso mi ha lasciato dentro. Questo è valido anche per gli atei che sono tali non perché respingono il dono della fede, ma semplicemente perché quel dono non ce l’hanno, cioè non riescono a credere. Découvrez tous les produits Luciano De Crescenzo à la fnac : Livres, BD, Ebooks, Livres en VO “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perchè il cristianesimo non consente un’esperienza soggettiva di Dio o un personale protendersi verso le cose che devono venire in un atteggiamento assente o incredulo. Deo gratias. Dissi anche che la via del dialogo era stata scelta in maniera programmatica dal Concilio Vaticano II e un Papa certo non poteva abbandonarla. E questo è un formidabile terreno per ponti, confronti, discorsi e comprensioni. la teoria dell’amore e della libertà di Bellavista è lunghissima da spiegare, ma la libertà non esclude l’amore e l’amore non esclude la libertà. Vi dice nulla? ma se dovessi ancora rinascere e capire Luciano De Crescenzo, ingegnere, sceneggiatore, attore e regista, ha esordito come scrittore nel 1977 con Così parlò Bellavista. che non rispettano la libertà degli altri. La questione qui era la discussione circa la volontà di Dio, se contemplasse solo l’amore per il prossimo o se presupponesse anche una forma esplicita di amore per Lui. Gesù ha passato notti intere in preghiera, Lui è origine stessa del culto, della lode, della liturgia, della adorazione, della eucarestia. Direi che questa è la terza categoria che Lucianone avrebbe potuto considerare. e perchè io non riesco a credere come fa Federico? 12 luglio 2012 @ 9:42, Il fatto che io prendo atto che ci siano persone che Er studierte Ingenieurwissenschaften an der Universität Neapel und arbeitete dann als leitender Ingenieur beim Computerkonzern IBM, ehe er sich Mitte der 1970er-Jahre ganz dem Schreiben und der Philosophie widmete.. De Crescenzo war geschieden, hatte eine Tochter und lebte in Neapel, dessen Atmosphäre … è veramente assurda l’idea di definire “vero credente” un non credente e ancora più assurda la pretesa di compiere la volontà di Dio senza amare Dio, come se la volontà di Dio non fosse quella di farsi conoscere e amare dai suoi figli. He was mainly known as an author and screenwriter. Aggiornati, Federico B., aggiornati: ne hai un gran bisogno. Io non mi affido a Dio neppure se sto male Progredire nella fede significa spostare più avanti quel confine, occupare nuovi avamposti. Luciano De Crescenzo has 68 books on Goodreads with 9735 ratings. ( DE CRESCENZO: 30 libri, più di PLATONE, più di DANTE, direi che resterà un gigante della letteratura italiana!!! Dopo aver letto il libro Fosse 'a Madonna! Cristo infatti non disse “Ama l’umanità come te stesso” ma disse ” Ama il prossimo tuo come te stesso”, e sai perchè? il credente , se non è un uomo di successo , se diciamolo pure è una fetenzia umana, è pure peggio dell’ateo sperante, caritatevole e dimoda! Io ormai sono disgustata dalla lettura dei giornali. Dio ha amato per primo. E invece molti ancora si rintanano nella vecchia Chiesa, in quella che non concepisce cambiamenti perché non vuole vedere che essi–piaccia o non piaccia–fanno parte legittimamente dell’evoluzione della vita, e così sarà fino alla fine del mondo ed al compimento del Regno di Dio. Che sottintende e comprende il credere e lo sperare, ma comporta un coinvolgimanto, un grado di iniziativa, uno sconquasso personale che è impossibile limitare agli atti di fede e alle affermazioni di principio. 18.07.2019 - Si è spento all'età di 90 anni Luciano De Crescenzo, uno degli artisti più rappresentativi della città di Napoli. Müller (secondo alcuni un “progressista”) siano una risposta autorevole e chiara. Cara Marilisa, Lieta del tuo entusiasmo. Sant’Agostino parlava dell’amore non della beneficenza, parlava di un primo importante passo verso Dio, non un livello sufficiente ed esaustivo della volontà del Signore. Non si può sperare in ciò in cui non si crede. Vai alla scheda autore E poi non faccio mai dei giuramenti Neppure lo sforzo, davvero grandioso, di Kant è stato in grado di creare la necessaria certezza condivisa. Belliquesti commenti. Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?». Piu’ che credenti e speranti, i cristiani potrebbero riconoscersi come amanti. Occupation. In un simile clima sulfureo che chiamare ” Mammona-like “è poco ( cioè nello stile, nella volontà di Mammona, il Dio DENARO), una persona umana , che parla si speranza, è come trovare un giglio in un campo. Come ci insegna il caro Luigi a cui gli ossimori piacciono tanto. Fosse ‘a Madonna riuscissi a diventare una credente doc ! 1. “Non sono un credente ma uno sperante” scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi “ateo cristiano” con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. (Sant’Agostino). Io lo trovo molto bello. Ha argomentato riassuntivamente il concetto nel volume “La forza della ragione” (Rizzoli 2004). 1.75 m (5 ft 9 in) Luciano De Crescenzo ( Italian pronunciation: [luˈtʃaːno de kreʃˈʃɛntso]; 18 August 1928 – 18 July 2019) was an Italian writer, film actor, director and engineer. Non ho e non voglio nemici, ma non mi piace far finta di niente di fronte ad affermazioni non condivisibili. Luciano lo era più alla maniera del bonario Federico che della pugnace Oriana. Mentre le opere…. Più alla Chiesa ante Concilium che a quella post Concilium. se sono napoletani è un’altra cosa!Quello è sangua del nostro sangue,…………………………..Io parlavo dell’umanità, non dei napoletani.” Dovresti fare altrettanto invece che impuntarti su ciò che ami credere e che erroneamente ti hanno inculcato. Fu scrittore e regista, ma non solo. L’amore per Dio passa attraverso l’amore per il prossimo. Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e conduttore televisivo italiano. Preferisci riempirti la bocca di un termine pronunciato per la prima volta dal Papa, piuttosto che ascoltare ciò che hanno detto grandi teologi di tutto rispetto e grandi santi. Luciano De Crescenzo. e se per i miei vecchi c’ho il bene piu’ profondo Il solito De Crescenzo. Azzo! Non si ha colpa di una mente vuota, mentre la responsabilità di aver scelto la strada del soggettivismo e del relativimo è grande. Yes, Federico B.! Il commento postato era significativo perchè sottolineava l’importanza dell’amore per Dio, così bistrattato nella discussione del nostro pianerottolo. Egli si definiva come un ateo cristiano, ma soprattutto un epicureo. Rimando al mittente, con tanti saluti, “le statue di marmo , e le teste di bronzo”. non ha la discendenza di Caino Ma la Chiesa c’è, e ci siete voi cari amici. Ho appena acquistato una libreria nuova e mi sto dedicando a ricatalogare e sistemare i miei amatissimi compagni libri. Sgraffigno a marcello n. una bellissima espressione riportata nei commenti al post precedente, per chiamare i cristiani per quel che sono, ” amanti”. ), mentre i popoli protestanti si avvicinano di più ad un modo di vivere che difende la privacy e le libertà individuali delle persone, e questo a scapito della “vicinanza” propria dei popoli d’amore. Come se avessi fede. Il messaggio di Gesù non viene recepito così facilmente. Come affermava egli stesso, i suoi genitori erano antichi cioè piuttosto anziani. Fede e speranza sono due facce di una stessa medaglia. anzi Capisco che ti disturbino le mie parole, perchè vanno a toccare dei nervi evidentemente scoperti, ma questo non ti autorizza ad aggredire verbalmente il tuo prossimo. Mondadori – 2013. Il problema è cosa intendere IN CONCRETO per amore. S’infila mani e piedi, capo e collo, anema e core nella sua storia, che per lui diventa speranza realizzata e continuamente in tensione, fiducia continuamente rinnovata e sempre nuova…Cristiani Amanti: fa un po’ romanzo d’appendice, ma DeCrescenzo potrebbe apprezzare. Del resto a te il caldo non potrà mai far male. Da questo amore nascono il culto, la lode, la liturgia, l’adorazione per l’eucarestia. E’ chiaro che l’amore per il Signore si manifesta nei confronti del prossimo, ma la questione su cui mi sono permesso di intervenire era un’altra. Biografía. Entusiasta per tanto consenso, a proposito di quanto dichiarato da Mons. Sii serena. Libero di esserlo, naturalmente, ma ti faccio presente che il C.V.II fu indetto da un grande papa per svecchiare la Chiesa, per renderla più credibile, per toglierle di dosso l’insopportabile odore di muffa che la soffocava. “ne consegue che i popoli protestanti sono popoli di libertà e i popoli cristiani/cattolici sono popoli d’amore.”. Fatti una valeriana e rilassati! Archiviato in Varie. O meglio: cosa ci spinge a farlo? Se si sostiene che si può essere “veri credenti” anche senza essere credenti (neanche agnostici, proprio atei), non posso fare a meno di non essere d’accordo. se uso per vendetta la forza del perdono. Ci vuole piu’ fegato, piu’ cervello, piu’ costanza e piu’ coraggio a tenere il punto e il posto nella trincea di Fantozzi che a dar un calcio a tutto e che so partire missionario laico per il Burundi. @ Lorenzo @Matteo, Avro’ da ridere a dopo il Giudizio Universale “Non sono un credente ma uno sperante” Tu no.Tu–ancora senza offesa– ti lasci imbeccare. E, come diceva Antonella Lignani nel primo commento, “sperare” “affidarsi” “avere fiducia” non è sinonimo di fede? L’amore del Dio unico è ricordato nella prima delle « dieci parole ». Nei commenti che seguono, qualche ragguaglio su Luciano, Oriana, Federico e chi sia il credente e chi lo sperante. Volendo cercare di interpretare al meglio il testo del Vangelo, non credo, come scrive Federico B., che i comandamenti: Senza Speranza saremmo costretti alla paura, schiavi della ragione e del mondo. Amerai il prossimo tuo come te stesso. trasformo la puttana in una santa. — Quest’ultima […] Al buon Federico B. La speranza è un indice che si è sulla strada giusta, ma è una strada lunga e bisogna avere la pazienza di percorrerla fino in fondo. Ha ragione Principessa: siamo tutti umani e tutti ( io m’azzardo a togliere il forse) finiremo al cospetto di Dio. Nella stessa lettera di Giovanni ci sono queste parole: “Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.” Sarebbe interessante capire come possa un ateo fondare la propria speranza nel momento in cui rifiuta la fede. Per ora mi accontento di quaestio “Avete inteso che fu detto :amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli.” ecc. L’avvicinavano al cantante la napolitudine e l’amore per il presepe. “Anche se sono napoletani?” di questo passaggio, ma di quale amore stiamo parlando? Nella Basilica di Santa Chiara si sono tenuti i funerali dello scrittore partenopeo, morto giovedì a Roma a 90 anni. Le sette parole “non sono un credente ma uno sperante” meritavano d’essere richiamate in morte di Luciano, che è passato di là il 18 luglio, vicino a compiere i 93 anni. Solo che la carità cristiana è un’altra cosa e la volontà di Dio anche. Che in senso cristiano è amare come Gesù, nient’altro. ” Talvolta, gli ossimori contengono grandi verità nascoste (o chiarissime,dipende con che occhio le si guarda). con tutto il rispetto per le opinioni altrui, Certo che Dio ha amato per primo, altrimenti–si dice–non ci avrebbe creato. Grazie, comunque, per la tiratina d’orecchi. Müller vorrei riportare un acutissimo commento che ho appena letto su Vino Nuovo: Che però amano anche la libertà. Vorrei dirlo con altre parole: il tentativo, portato all’estremo, di plasmare le cose umane facendo completamente a meno di Dio ci conduce sempre di più sull’orlo dell’abisso, verso l’accantonamento totale dell’uomo. ma chi mi puo’ tradire sono gli occhi. Non è volgare, non è offensiva (Marilisa addirittura se ne faceva un vanto in un commento di qualche mese fa) ed è bella o brutta come un’altra… Semplicemente costringe a fare i conti con un problema cruciale: la nostra percezione della verità è condizionata da una serie di pregiudizi; la verità che crediamo è il risultato delle nostre stesse manipolazioni. Non ho bisogno né di valeriana né di antiacidi. Quando, invece, mi sembra che non sia il caso, non lo faccio. “Mi scuso con tutti i credenti, in cui tu evidentemente ricopri un posto EMINENTE, per la serietà, la assoluta integrità , e l’eccelenza, di cui sembri assolutamnte cosciente, tanto da guardarer dall’alto della tua grande saggezza noi poveri mortali. Ma non è più così. Se il modesto credente Fantozzi vive la sua modestissima vita da Fantozzi da credente, non è affatto una persona qualunque: è un cristiano con le contropalle di quelli in grado di cambiare il mondo ( magari per intanto il suo) con le sue Fantozzate. Ma cosa volete che mi interessi se le parole che uso vi “annoiano” o non vi piacciono. Luciano De Crescenzo nasce a Napoli, a Santa Lucia, il 18 agosto 1928. Parlare di speranza è un po’ come parlare d’amore o di poesia, o di altrecose assolutamente senza prezzo e senza utilità pratica. E’ ancora attuale farlo? “Non sono un credente ma uno sperante” scrive il socievole Luciano De Crescenzo dicendosi “ateo cristiano” con le stesse parole con cui lo faceva la puntuta Oriana Fallaci. Concordo con Fides e Discepolo. Come tuo solito, Federico B., hai rigirato la frittata a tuo piacimento. Quotations by Luciano De Crescenzo, Italian Writer, Born August 18, 1928. Non preuccuparti per me , non è il caldo a farmi amle sono sempre un po’ così!!! “Non sono un credente ma uno sperante” scriveva il socievole Luciano De Crescenzo, dicendosi “ateo cristiano” a pagina 15 del volume “Fosse ‘a Madonna”, pubblicato nel 2012 da Mondadori. @Marilisa, e l’intento mi sembra proprio quello di superare “la legge ed i profeti”. Tra il 1977 e il 2000, Luciano De Crescenzo è diventato un autore di successo internazionale, pubblicando venticinque libri, vendendo 18 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Notate, visitatori belli, che il cantante Federico Salvatore dice di non credere ma di cercare di vivere “come se avessi fede”. Così si vollero assicurare le basi della convivenza e, più in generale, le basi dell’umanità. Ed è proprio il sussistere della speranza che ci fa essere credenti. E non esiste una fede senza dubbi. Alle sue parole contrappongo, con decisa convinzione, quelle di sant’Agostino che ti ho proposto più volte, ma che tu ti guardi bene dal considerare: “Tu che ami il tuo fratello, ami NECESSARIAMENTE l’amore stesso. Questo è il consiglio che già Pascal dava agli amici non credenti; è il consiglio che vorremmo dare anche oggi ai nostri amici che non credono. Così lo richiamò in una telefonata che mi fece il 13 luglio 2005 per chiedermi di Papa Benedetto – ero il suo consulente per il Vaticano che tre giorni prima – con riferimento agli attentati del 7 luglio nella metropolitana di Londra – aveva invitato a pregare per la conversione dei terroristi e aveva insistito sul dialogo: se non fosse in contraddizione con quanto aveva scritto da cardinale sull’identità cristiana dell’Europa e su quella del cristianesimo nei confronti delle altre religioni. Ma ci ha salvato e ha fatto nuove tutte le cose finendo in croce. @Lorenzo: Tu, al contrario, dimostri di non capire o di non voler capire, perché preferisci sempre, e assurdamente, applaudire la gerarchia piuttosto che saper leggere quel che testi autorevoli come quelli di un san Giovanni o un sant’Agostino riportano con chiarezza e senza tema di smentite. !! Quindi neanche sant’ Agostino aveva ragione. 7, 50 € 7, 90 € -5%. Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse la professione di ingegnere . Ma c’è anche quello opposto, di farne solo pratica e devozione: che sono tutta un’altra roba anche loro. Tanto è vero che Gesù dice anche : Luciano De Crescenzo è nato a Napoli, sotto il segno del Leone, il 18 agosto 1928. Forse è il caldo eccessivo che fa dire certe assurdità. Sono contenta di ritrovarmi ancora una volta nelle sue parole: sono una sperante anch’io. anche quando sono contro la dignità umana. siamo d’accordo. Vi è detto che “fosse ‘a Madonna” nella lingua di Napoli equivale a “volesse Dio” e che i napoletani credono di più in Maria che in Gesù. “Senza offesa”, si intende. ”. con umanità e buon senso e con tanta carità. @Pika,Marilisa, Chiunque ama il suo fratello ama dunque necessariamente Dio.” Di quali “nervi scoperti” parli? Luciano De Crescenzo (Napoli, 18 agosto 1928 – Roma, 18 luglio 2019) è stato uno scrittore, regista, attore e filosofo italiano. Così nessuno viene limitato nella sua libertà, ma tutte le nostre cose trovano un sostegno e un criterio di cui hanno urgentemente bisogno. se dopo il terzo schiaffo m’incazzo e reagisco E quindi ciò che dice De Crescenzo sarebbe piaciuto anche a Sant’Atanasio e a tutta la scuola di Alessandria. Di me non hai capito niente, ma non mi importa. Si vive benissimo anche senza Per ne la religione è un male necessario, come la polizia e come l’esercito. A mio avviso sbagliano di grosso. La mia, caro Federico B., non è “consueta acredine”. Dove comincia il sacro, quale sara’ il profano? Non esageriamo con gli elogi. writer, film actor, director, engineer. Vi prego di anteporre sempre a tutto ciò che dico “secondo me”, e per ora vi saluto. “Anche io professò sento di amare tutta l’umanità” dice Saverio………… I comandamenti poi esplicitano la risposta d’amore che l’uomo è chiamato a dare al suo Dio.”. Co st’espressione riusciamo a dire tutto ciò di cui siamo incapaci ! E' difficile parlare di Luciano De Crescenzo senza fare ricorso all'aneddotica fornita abbondantemente anche da lui stes… Il dubbio è la linea di frontiera, il confine della nostra fede. Non tirare in ballo il Concilio. Io leggo, vedo la realtà, ragiono su quel che vedo e ciò che leggo, e cerco di capire. Magari i popoli cattolici prediligessero l’amore, principessa, e non quello per il prossimo-vicino ma quello “più difficile” per il prossimo-lontano ( ossimoro, di quelli che piacciono a Luigi). “ma non si può considerare la fede come un orpello inutile e non necessario.” I libri di De Crescenzo sono poco più di trenta ed occupano uno spazio particolare e “affettuoso” (lasciatemelo dire), il più vicino possibile al mio tavolo da lavoro. Uso i termini che reputo più opportuni per esprimere quello che penso. ” Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede”( 1 Giovanni 4,16-21). Lo scrive a pagina 15 del volume Fosse ‘a … Tratto da L. De Crescenzo, Così parlò Bellavista, Mondadori Milano 1977, Il cristianesimo ha tra le tante questo elemento paradossale, che anche non credendo, ma facendo la volontà di Dio, si ha il diritto di cittadinanza al Regno dei Cieli. «Non pensatene male», mi diceva «fa l’ateo solo per spaventare la gente, ma è di animo buono. Ma se poi uno, terminato il culto, cantata la lode, celebrata la liturgia, conclusa una fervente adorazione eucaristica, torna a vivere una vita feriale che viaggia su binari suoi, sensibile come un paracarro, aperto agli altri come un riccio di castagna e attivo nel suo piccolissimo mondo come una patata lessa, culto, lode, liturgia, adorazione eucaristica vengono vanificati, se non sprecati. Non ci sono scorciatoie. E se dico che Mussolini e Hittlèr erano stronzi ?? Vuoi mettere il fascino di un ateo devoto, intellettuale e di successo, a paragone di un modesto credente senza particolari virtù eroiche e senza l’aureola del E ha detto anche: “Tu che ami il tuo fratello, ami necessariamente l’amore stesso. His best known screenplay was for the 1980 comedy Il pap'occhio Altrimenti che amore è? Senza l’amore PER Dio non può nascere una vera carità fraterna che è essenziale per essere cristiani, ma non è autonoma: senza l’amore PER Dio non c’è vero cristianesimo ed esso, tuttalpiù, diventa una filantropica utopia”. http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/. E’ verissimo che il dubbio non è piacevole, ma le assolute certezze sono proprie di chi non usa quel grande strumento che è l’intelligenza. Perchè il prossimo tuo, te lo dice la parola, è quello che ti sta vicino, quello che sta seduto vicino a te nella metropolitana e che magari puzza, quello che sta dietro a te nella fila e che vuole passare davanti, insomma, il prossimo tuo è quello che minaccia la tua libertà personale.” Questi immancabili “duetti” a cui si giunge quasi in ogni post potevano essere divertenti la prima o la seconda volta, ora cominciano ad annoiare. Luciano de Crescenzo (Napels, 18 augustus 1928 - Rome, 18 juli 2019) was een Italiaans schrijver, acteur en regisseur.Voor hij zijn roeping vond als schrijver werkte hij als ingenieur bij IBM.Uit de vele boeken die hij geschreven heeft, spreekt zijn liefde voor filosofie en literaire thema's.. Bibliografie (onvolledig) Geschiedenis van de Griekse filosofie, deel 1 (1983) Beh, c’è anche la speranza di azzeccare il superenalotto, e non è detto che sia una virtù teologale…:), ” Solo gli imbecilli non hanno dubbi” “chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».”. dell’ateo di successo!!! L’amore del Dio unico è ricordato nella prima delle « dieci parole ». “L’uomo produttivo, il milanese, preferisce la doccia: consuma meno acqua, meno tempo e si lava meglio.Il napoletano invece, se si decide, preferisce il bagno: s’intallea come si dice a Napoli, cioè si attarda e tiene tutto il tempo che vuole per pensare.” Luciano De Crescenzo Chi siamo gli uni con gli altri per dirci che io ho ragione e tu hai torto? Sono riportati nel Vangelo (Mt 22:37, Mc 12:30 e Lc 10:27) quando Gesù parla con farisei, dottori della legge e scribi, non con i suoi discepoli. Oggi, a 88 anni, Luciano De Crescenzo riflette sull' amore, come prima di lui hanno fatto, per secoli, i filosofi che «frequenta» da sempre, e poi i poeti, gli scrittori, i … La Speranza non è una parola vuota, priva di efficacia, ma è una virtù teologale, il che vuol dire che è un dono ontologico, infuso dal creatore nell’anima quando la creatura è ancora in embrione nell’utero materno, anzi, quando si trova nei lombi paterni.La speranza è come il dono dell’amore: possiamo dire “io amo” -perchè Dio stesso ci ha impresso Amore- ma sarebbe menzogna affermare “io sono l’amore”. Federico, Certo la tua assoluta e reverenda serietà ti fa essere superiore al senso dell’umorismo che a volte è indispensabile! convincendone le vuote menti dei loro devoti fans. Ingeniero de profesión (según él mismo confesó, trabajó para IBM). e l’anima non c’entra se al cuore m’abbandono come si vivrebbe male senza nemici ! Dialoghi sulla vita, la felicità e la smania ‘e turnà, con Alessandro Siani, Milano, Mondadori, 2019, RSS feed per i commenti a questo articolo, Devi essere collegato per inviare un commento, Mio saluto a Luciano De Crescenzo ateo e cristiano, http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/, http://www.luigiaccattoli.it/blog/collaborazione-a-riviste/sono-l%e2%80%99oriana/. A me–senza offesa–non sembra. amino condannare altre persone sostituendosi a D-o, Che io disprezzo le persone “Insomma professò,” dice Salvatore ” se ho ben capito il vostro discorso, qua se uno vuole essere una brava persona che ama il prossimo, deve sentire pure un poco di puzza.”