Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald. La Giuntina, Collana All’età di 87 anni, è morto lo scrittore Elie Wiesel. La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale.. Poi dovetti coricarmi. – Mio padre è malato – risposi io al suo posto… – Dissenteria. L'evento è gratuito e non ha scopo di lucro. Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.. Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. L'autore, Elie Wiesel racconta di come quando era ancora giovanissimo era stato catturato dai nazisti e inviato nei lager. Davanti al blocco le SS davano ordini. Libri di Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. Non mi mossi. pubblicato da A day in the life of an unfaithful married … — Elie Wiesel. fisc. Ognuno vive e muore per sé, solo. Frasi, citazioni e aforismi di Elie Wiesel 20 in italiano “Il genere umano deve ricordare che la pace non è il dono di Dio alle sue creature; la pace è il dono che ci facciamo gli uni con gli altri.” Teneva gli occhi chiusi, ma io ero convinto che vedesse tutto, che vedesse, adesso, la verità di ogni cosa. 01/01/2007, Isbn o codice id Tornando dalla distribuzione del pane trovai mio padre che piangeva come un bambino: Testo tratto da Elie Wiesel, La notte, Firenze, Giuntina, 1995. Storia e Biografie La notte, film diretto da Michelangelo Antonioni (1961) La notte (Die Nacht), film diretto da Hans-Jürgen Syberberg (1985) Musica. Così passò una settimana. in queste poche pagine è raccontato tutto il dolore che una persona cosi cattiva e malvagia è stata in grado di infliggere a delle persone innocenti, che avevano l'unico difetto di pensare con la propria testa....in questo libro wiesel è riuscito a raccontare perfettamente il dramma che ha vissuto, tra i tanti romanzi che ho letto questo è uno dei migliori. » – Eliezer, – continuava mio padre – dell’acqua… L’ufficiale gli si avvicinò e gli gridò di tacere, ma mio padre non lo sentiva e continuava a chiamarmi. Mi arrampicai di nuovo nella mia cuccetta, sopra mio padre, che viveva ancora. C.F. Il titolo originale, Un di Velt Hot Geshvign (E dopo venne il silenzio) descrive bene ciò che si prova leggendo questo capolavoro della letteratura della shoah. Wiesel, oggi, è un pacato signore di settantotto anni, dai capelli brizzolati, lo sguardo attento, intelligente. Ciò che più colpisce è notare che il ragazzo, col tempo, perde la sua fede. Sezione delle Associazioni di Promozione Sociale There are so many people have been read this book. Lettura e interpretazione di Danilo Spadoni. liberato dalle truppe americane avrebbe potuto ritornare ad una vita normale ma il suo volto, si accorge, non è più quello di una volta. e Reg. This online book is made in simple word. Krono - 03/04/2004 22:13. » il racconto comincia nel 1941, quando elie wiesel aveva 12 anni.dopo aver vissuto del tempo nei ghetti, viene deportato con la famiglia in un campo di concentramento dove perderà sua madre, suo padre e le sue sorelle. Temevo, il mio corpo temeva a sua volta un colpo. Dovevano averlo preso prima dell’alba per portarlo al crematorio. significa che l'uomo ha deciso di non dimenticare e di non ripetere una delle pagine più buie di tutta la sua storia. Cerca di addormentarti… La notte 2020 L'autore, Elie Wiesel racconta di come quando era ancora giovanissimo era stato catturato dai nazisti e inviato nei lager. o Ciò che più colpisce è notare che il ragazzo, col tempo, perde la sua fede. Elie Wiesel. Elie Wiesel ecco la copertina e la descrizione del libro libri.tel è un motore di ricerca gratuito di ebook (epub, mobi, pdf) Libri.cx è un blog per lettori, appassionati di libri. Elie Wiesel Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. Mi misi a insultare i suoi vicini, che si burlarono di me. La notte che dà il titolo al libro di Elie Wiesel è il buio che avvolge, un poco per volta, il cuore dell’uomo, lo sgomento dinanzi alla crudeltà, l’impotenza di fronte a quel cielo da cui si attende un segnale di speranza, anche piccolo, ma che continua a guardarci muto e indifferente. Forte, intenso e coinvolgente, da leggere assolutamente. Lo sentii gridare che erano dei poltroni, che volevano soltanto restare a letto… Pensai di saltargli al collo, di strozzarlo, ma non ne avevo né il coraggio né la forza: ero inchiodato all’agonia di mio padre. Un libro che rimane impresso nei cuori e nella memoria, che rende ancora più crudo il racconto a chi come me ha visitato proprio i campi di Auschwitz e Birkenau dove si svolge questa storia. Wiesel, oggi, è un pacato signore di settantotto anni, dai capelli brizzolati, lo sguardo attento, intelligente. Memorie registrarti. Mondadori Editore S.p.A. | Capitale Sociale: Euro 2.000.000 i.v. REA Milano: 1428290 Tutti i dettagli su chi siamo, la disponibilità è espressa in giorni lavorativi e fa riferimento ad un singolo pezzo. Fu deportato ad Auschwitz e Buchenvwald. Di libri sull'orrore dell'olocausto se ne trovano tanti, e per fortuna. Anima, Sulla fede, Su Dio, Sui bambini „L'opposto dell'amore non è odio, è indifferenza. La notte di Elie Wiesel è il primo breve e fulminante capitolo di una trilogia che l´autore rumeno-ebreo-statunitense ha dedicato alle sue esperienze di deportato ad Auschwitz e a quelle successive a quest´esperienza. LA NOTTE – La notte, pubblicato in francese nel 1958 e tradotto in italiano per l’editore Giuntina da Daniel Vogelmann, racconta l’esperienza di Wiesel nei campi di concentramento. Aveva ragione, pensavo nell’intimo di me stesso, senza che osassi confessarmelo. La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell’Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. Scarica: La Notte Libri Gratis (PDF, ePub, Mobi) Di Elie Wiesel Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un … E si mise a parlare sempre più in fretta, come se temesse di non avere più il tempo di dirmi tutto. – Non ne posso più, figliolo… Riportami nel mio recinto… Gli spiegai che non poteva tenersi sulle gambe, ma il medico non voleva sentir ragione. Storia dell'Europa Elie Wiesel ha scritto La notte come resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald.. Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. Questa frase è l’incipit in video del nostro spettacolo teatrale. Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la pace.La notte, pubblicata nel 1958 a Parigi, è un romanzo autobiografico in cui l'autore racconta la sua esperienza nei Lager nazisti, effettuando anche profonde riflessioni sull'esistenza di Dio. Un filo di bava mista a sangue gli colava dalle labbra. Data decreto: 8 novembre 2019 Racconto breve ma di una intensità e crudezza maestosa che non dovrebbe mancare nelle biblioteche di ogni casa, a mio parere consigliabile anche alle scuole, avendo come protagonista il piccolo Elie che si ritrova catapultato improvvisamente in un mondo infernale e abominevole, usando le sue parole, che gli trasforma la vita e l'esistenza rendendo quasi normali gli eventi terribili delle sterminazioni che avvenivano quotidianamente nel campo di concentramento, tra impiccagioni, camere a gas, fucilazioni, e non ultime le umiliazioni. La notte, romanzo di Elie Wiesel; La notte, libro di Giorgio Manganelli; Cinema. Origine: Da La notte, Giuntina, 2001. Informazioni societarie: Mondadori Retail S.p.A. | divisione La notte/Per te, singolo del cantautore Gino Paoli, pubblicato nel 1959; accedere Ma tornai sui miei passi e mi stesi sulla cuccetta sopra alla sua: i malati potevano restare nel blocco. Bello, bellissimo, da consigliare a tutti, perchè capiscano che il genocidio non è stato solo un brutto sogno, un incubo, ma una disgustosa realtà. , All'inizio era molto religioso, ma poi cominciò a distaccarsi... This new translation by Marion Wiesel, Elie's wife and frequent translator, presents this seminal memoir in the language and … La Notte grossed 470 million lire ($752,000) in Italy during its initial release in Italy. D. Vogelmann. Le mie proteste non servirono a nulla. – Chi? Era sfinito. Un altro dottore arrivò nel blocco, ma mio padre non volle più alzarsi: sapeva che era inutile. Il film si intitola Viaggio nella notte. – urlò l’ufficiale. E poi, al fondo di me stesso, se avessi scavato nelle profondità della mia coscienza debilitata, avrei forse trovato qualcosa come: finalmente libero!…. Sito: www.arcigaygenova.it, Registro regionale del Terzo Settore Libri Questa frase è l’incipit in video del nostro spettacolo teatrale. It makes the reader is easy to know the meaning of the contentof this book. Il suo primo libro, La notte, è un gioiello Potresti avere due razioni di pane, due razioni di zuppa… Una frazione di secondo solamente, ma mi sentii colpevole. ''La Notte'' è sicuramente tra questi, e dopo aver più volte visitato Sighet, paese natale di Wiesel, devo dire che il libro ha assunto un sapore ancora più reale, più crudo, più duro. Chinato sopra di lui restai più di un’ora a guardarlo, a imprimere in me il suo volto insanguinato, la sua testa fracassata. It makes the reader is easy to know the meaning of the contentof this book. – È molto malato. Alla meno peggio riuscii a portargli mio padre. – Che vuoi? This book gives the reader new knowledge and experience. » Directed by Michelangelo Antonioni. Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. Storia dell'Europa, Elie Wiesel – Mentre dormivi? Incendiare il mondo! Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. Aveva i brividi. Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. Vive negli Stati Uniti, dove insegna presso l’università di Boston. Ce lo riportai e l’aiutai a stendersi. Tu non puoi fare più nulla per lui, e così invece ti stai ammazzando. » Imprese Milano 00212560239 | Libri italiani Via al Molo Giano - Casa XXV Aprile 1945 (dalla Prefazione di F. Mauriac), Generi Tu dovresti al contrario ricevere la sua razione… Lo ascoltai senza interromperlo. Mondadori Retail S.p.A. | divisione online Io gli ero seduto accanto, vegliandolo, ma non osando più credere che avrebbe potuto sfuggire alla morte. La notte elie wiesel personaggi principali Il grande dittatore (The Great Dictator) è un film statunitense del 1940 scritto, diretto, prodotto e interpretato da Charlie Chaplin. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. registrati, Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi » Elie Wiesel ecco la copertina e la descrizione del libro libri.tel è un motore di ricerca gratuito di ebook (epub, mobi, pdf) Libri.cx è un blog per lettori, appassionati di libri. Questo medico non veniva peraltro che per finire i malati. Le mani mi facevano male da quanto mi prudevano: strozzare il dottore e gli altri! o Scopri La notte di Elie Wiesel: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. La notte/Per te, singolo del cantautore Gino Paoli, pubblicato nel 1959; L’acqua era per lui il peggior veleno, ma cosa potevo fare ancora per lui? Night is Elie Wiesel's masterpiece, a candid, horrific, and deeply poignant autobiographical account of his survival as a teenager in the Nazi death camps. attività di direzione e coordinamento da parte di Arnoldo Accedi Numero protocollo NP/2019/956482 Tutto intorno regnava adesso il silenzio, turbato soltanto dai gemiti. L'opposto della fede non è eresia, è indifferenza. Poi non ha più smesso di farlo. Quando scesi dalla mia cuccetta, dopo l’appello, potei vedere ancora le sue labbra mormorare qualcosa in un tremito. E lie Wiesel, nato in Romania nel 1928 ed emigrato a New York all’età di ventisette anni, è stato il sopravvissuto più celebre del mondo. – Lui, il francese… E il polacco… Mi hanno picchiato… Una ferita di più nel cuore, un odio supplementare, una ragione in meno per vivere. Elie Wiesel è nato nel 1928 a Sighet, in Transilvania. Mi svegliai il 29 gennaio all’alba. Io non mi mossi. tra questi libri, veri, spiccano alcuni capolavori. Poi lasciai il blocco per l’appello. *FREE* shipping on qualifying offers. La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell’Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. E tuttavia facevo di tutto per dargli delle speranze. E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza.“ Promisi loro del pane, della zuppa: ridevano. – Il dottore non gli vuol far nulla. Allora l’ufficiale gli dette una violenta manganellata sulla testa. Anima, Sulla fede, Su Dio, Sui bambini „L'opposto dell'amore non è odio, è indifferenza. Registrati Accedi – Cerca di dormire un po’, papà. — Elie Wiesel. One of them is the book entitled La notte By Elie Wiesel. Libro sensazionale; è capace di emozionare nonostante sia ormai nota a tutti la vicenda dei campi di concentramento. 16128 Genova (GE) Numero decreto: 6770 Per una razione di pane riuscii a cambiare di posto con un detenuto di quel blocco. All’età di 87 anni, è morto lo scrittore Elie Wiesel. Con l’acqua, senza l’acqua, sarebbe comunque finita presto… – Tu almeno abbi pietà di me… Aver pietà di lui! Pratica APS 527. La nostra attività consiste nella produzione di Audiolibri (Audiobooks), cioè libri letti ad alta voce e registrati al microfono, che tramite il portale ilnarratore.com promuoviamo e distribuiamo in tutto … Forse respirava ancora… Non ci furono preghiere sulla sua tomba; nessuna candela accesa in sua memoria. Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. Era il 28 gennaio 1945. Un appello, e io non avevo risposto. Arcigay Genova - Approdo Lilia Mulas APS o Schulim Vogelmann, Pubblicato There are so many people have been read this book. Premio Nobel per la pace, nel 1986, Wiesel è uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia dell’olocausto, che ancora si spende, in giro per il mondo, affinché nulla venga dimenticato. Sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, dove perde i genitori e la sorella minore, nell’aprile 1945 viene assegnato a un orfanotrofio francese. La notte, Elie Wiesel. This online book is made in simple word. La notte, romanzo di Elie Wiesel; La notte, libro di Giorgio Manganelli; Cinema. – Sì. Affetto da dissenteria, mio padre era sdraiato nel suo recinto, e altri cinque malati con lui. : 347 0011818 In realtà la tesi di lavoro nasce proprio dal nostro incontro con Elie Wiesel, il 25 ottobre 2001, a Boston: “…Così cerchiamo di prendere un po’ di Silenzio, poche Parole e parliamo…”. Mi guardò negli occhi: – Il dottore non gli può far nulla. Poi si arrabbiarono: non potevano più sopportare mio padre perché non poteva più trascinarsi fuori per fare i suoi bisogni. La notte: frasi, aforismi, frasi celebri e pensieri del Libro La notte. Mio padre emise ancora un rantolo, e fu il mio nome: «Eliezer». Aveva gli occhi chiusi, ansimava. Credevo che delirasse. – Dissenteria? Le parole che Elie Wiesel ha scritto in questo libro e che raccontano la sua prigionia nei campi di sterminio di Auschwitz, Buna e Buchenwald sono più forti e terribili delle immagini di un film. Diari, Lettere, Memorie, Editore : 95077350106, E-mail: presidenza@arcigaygenova.it – Non bere acqua, mangia un po’ di zuppa… – Mi sto consumando… Perché sei così cattivo con me, figliolo?… Un po’ d’acqua… Gli portai l’acqua. Premio Nobel per la pace, nel 1986, Wiesel è uno dei pochi sopravvissuti alla tragedia dell’olocausto, che ancora si spende, in giro per il mondo, affinché nulla venga dimenticato. Assassini di mio padre! In realtà la tesi di lavoro nasce proprio dal nostro incontro con Elie Wiesel, il 25 ottobre 2001, a Boston: “…Così cerchiamo di prendere un po’ di Silenzio, poche Parole e parliamo…”. With Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Bernhard Wicki. – Eliezer… Bisogna che ti dica dove si trovano l’oro e il denaro che ho sotterrato… In cantina… Tu sai… » Si sono gettati su di me e me l’hanno strappato… E mi hanno picchiato… Ancora una volta… Non ne posso più, figliolo… Un po’ d’acqua… Sapevo che non doveva bere, ma mi implorò così a lungo che cedetti. Un ufficiale passò davanti ai letti. Tel. Corsi a cercare un po’ di zuppa e la diedi a mio padre, ma a lui non andava molto: non desiderava che dell’acqua. – Portalo qui! One of them is the book entitled La notte By Elie Wiesel. online Società con unico azionista soggetta ad Ti do un buon consiglio: non dare più la tua razione di pane e di zuppa al tuo vecchio padre. Bellissimo libro, che fa comprendere a pieno tutto l'accaduto nei campi di concentramento nazisti. Su Mondadori Store, con la tua carta PAYBACK ti premi ad ogni acquisto. Storia e Biografie E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza.“ 9788885943117, Traduttore Biografie Diari e Memorie Olocausto, Genocidi e Pulizia etnica Ma il grido mi restava in gola. Fate posto agli altri!… » Biografie e autobiografie Lo fissò, poi l’interrogò seccamente: Respirava a fatica, pesantemente. La notte [Wiesel, Elie] on Amazon.com. La riproduzione e l'interpretazione di testi e musica, sia in questo sito che durante lo spettacolo, hanno scopo esclusivamente divulgativo nel rispetto dell'articolo 70 della legge 633/41 sul diritto d'autore. La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale.. – No, non dormivo. (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. Benvenuto Non piangevo, e non poter piangere mi faceva male: ma non avevo più lacrime.  per aggiungere una recensione, Copyright 2001- Questa testimonianza di Elie Wiesel è uno stralcio da Il mondo sapeva. La notte. – mi domandò il responsabile del blocco. Troppo tardi per salvare il tuo vecchio padre, mi dicevo. – Figliolo, mi picchiano! Appoggiò la sua grande mano pelosa sulla mia spalla e aggiunse: – Ascoltami bene, piccolo; non dimenticare che sei in un campo di concentramento. Aveva vissuto la notte dell’orrore nel campo di concentramento di Auschwitz e aveva atteso dieci anni prima di raccontarla. Per eseguire una ricerca è necessario specificare un termine, un genere, un editore oppure un codice Ean. Aveva vissuto la notte dell’orrore nel campo di concentramento di Auschwitz e aveva atteso dieci anni prima di raccontarla. » » La Giuntina, "Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. Formato Kindle. La notte, film diretto da Michelangelo Antonioni (1961) La notte (Die Nacht), film diretto da Hans-Jürgen Syberberg (1985) Musica. This book gives the reader new knowledge and experience. Mi sarei dato per malato, visto che non volevo abbandonare mio padre. Qui non c’è padre che tenga, né fratello, né amico. vorrei che tutte le persone che considerano hitler un grand uomo leggessero questo libro. Romanzi e Letterature Libro troppo bello, ve lo consiglio! Al posto di mio padre giaceva un altro malato. Io, il suo unico figlio! Vive negli Stati Uniti, dove insegna presso l’università di Boston. Elie Wiesel Elie Wiesel Scrittore e giornalista statunitense di origini ebraico-ungheresi, nato a Sighetu nel 1928 e morto a New York nel 2016. 2,6 su 5 stelle 2. Il film si intitola Viaggio nella notte. Neanche al proprio padre. Andate! Bellissimo libro, che fa comprendere a pieno tutto l'accaduto nei campi di concentramento nazisti. » Il suo primo libro, La notte, è un gioiello Il giorno dopo mio padre si lamentò che gli avevano preso la sua razione di pane. Non mi riguarda, io sono un chirurgo. Elie Wiesel è un sopravvissuto di quella pagina di storia di cui l’essere umano deve continuare a vergognarsi che è l’olocausto, ha speso tutta la sua vita a raccontare l’orrore che ha vissuto, affinché chi non c’era conosca e non accada più. Tutto a un tratto si drizzò sulla sua cuccetta e appoggiò le labbra febbricitanti contro il mio orecchio: Poi non ha più smesso di farlo. – È tuo padre quello lì? Nel pomeriggio arrivò il dottore e io andai subito a dirgli che mio padre era molto malato. Origine: Da La notte, Giuntina, 2001. La nostra attività consiste nella produzione di Audiolibri (Audiobooks), cioè libri letti ad alta voce e registrati al microfono, che tramite il portale ilnarratore.com promuoviamo e distribuiamo in tutto … Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: la morte di Dio in quell'anima di bambino che scopre tutto a un tratto il male assoluto?" E neanche tu. Cercai di spiegargli che tutto non era ancora finito, che saremmo tornati insieme a casa, ma lui non voleva più ascoltarmi, non poteva più ascoltarmi. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. Pagina 1/1 L'opposto della fede non è eresia, è indifferenza. – Eliezer… Eliezer… digli di non picchiarmi… Non ho fatto nulla… Perché mi picchiano? ... una storia che difficilmente può lasciare indifferenti.La notte ha toccato dunque in maniera profonda la mia sensibilità, per i temi raccontati per il modo molto diretto, sincero, doloroso e pulito di parlarne del proprio autore. Qui ognuno deve lottare per se stesso e non pensare agli altri. Mio padre implorava: – Figliolo, dell’acqua… Mi sto consumando… Le mie viscere… – Silenzio, laggiù! Facebook Elie Wiesel: La notte Stato lettura: LIBRO CONCLUSO IL 29/09/2013 Voto: leggi la recensione La notte è un romanzo autobiografico di Elie Wiesel che racconta le sue esperienze di giovane ebreo ortodosso deportato insieme alla famiglia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald negli anni 1944-1945, al culmine dell'Olocausto, fino alla fine della seconda guerra mondiale. La sua ultima parola era stata il mio nome. Lo vedevo ancora respirare, a scatti. P. IVA 11022370156 | Cod. “Gli uomini con il triangolo rosa” di Heinz Heger, “La Memoria rende liberi” di Liliana Segre, Lo sterminio dimenticato degli omosessuali.